Lo Statuto

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Art. 1. – Denominazione e sede

E' costituita in Roma in via Ferruccio Zambonini 26, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile e del Decreto Legislativo 4 Dicembre 1997 n.460, nonché l’articolo 90 della Legge 27 Dicembre 2002 n.289, una Associazione denominata “I.N.F.O.L – Associazione per l’Innovazione la Formazione l’Orientamento e il Lavoro”

Art.2. – Scopo

L’Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale, non persegue fini di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’associazione riunisce coloro che, condividendone  le finalità, sono interessati  alla problematiche inerenti la valorizzazione delle risorse umane in termini sia umani, che sociali, di partecipazione civile, di crescita personale e professionale anche mediante azioni volte alla formazione professionale ed educativa.

In particolare, potrà svolgere attività formative a sostegno della crescita professionale delle risorse umane nei settori dell’informatica, servizi sociali sanitari ed educativi, energetica, ambiente, comunicazione ed editoria, sicurezza sul lavoro, telecomunicazione e lingue, beni culturali e moda, sport e spettacolo, elettronica, conduzione aziendale ed amministrativa, marketing, turismo e agriturismo, credito, finanza, assicurazioni, grafica e pubblicità, impiantistica, edilizia, elettronica e termoidraulica . 

L’associazione inoltre mira a sostenere  processi di crescita e valorizzazione delle risorse umane  al fine di favorire lo sviluppo di pari opportunità sia di genere che culturali, contrastare fenomeni di emarginazione sociale  sostenendo attività e progetti miranti all’integrazione culturale e sociale di soggetti indipendentemente dalle loro origini, credi religiosi, appartenenza politica .

L’associazione si ispira  ai principi della promozione sociale  come espressione  di partecipazione  solidarietà  e pluralismo e svolge attività di utilità sociale  a favore sia di associati che di terzi, perseguendo esclusivamente  finalità volte alla solidarietà sociale e al pieno esercizio dei diritti civili e di cittadinanza attiva e partecipata.  

Art. 3. – Finalità ed attività

L’Associazione si riconosce nelle intenzioni stabilite dalla  Strategia di Lisbona condividendone l’obiettivo di favorire occupazione, sviluppo economico e coesione sociale nel contesto di un'economia in cui la conoscenza e competenza ne costituiscono gli elementi fondanti. L’associazione si ispira  ai principi della promozione sociale  come espressione  di partecipazione, solidarietà  e pluralismo e svolge attività di utilità sociale a favore sia di associati che di terzi. 

L’Associazione si riconosce negli ideali di

  • garantire ai soci, agli associati, agli affiliati , a persone in genere che ne facciano richiesta , ad aziende partner associate una formazione continua nei diversi settori ,più avanti specificati ,finalizzata ad un inserimento consapevole nel contesto sociale e lavorativo oggi in continua e rapida evoluzione, 
  • consentire a tutti di affrontare ,con criticità e responsabilità, le sfide poste quotidianamente da una società in divenire economico,sociale,tecnologico inserita in uno scenario privo di confini nazionali.

In campo sociale e civico l’Associazione nasce per dare risposte :

  • alle istanze di quei giovani che, pur rappresentando il futuro, non riescono a trovare nel presente il ruolo sociale a causa della forte competizione economica in atto che sottintende capacità e competenze non sempre garantite dai tradizionali canali formativi scollegati con il mondo del lavoro.
  • ai soggetti svantaggiati che, sia per soggettiva condizione che per riflesso, vengono a trovarsi nella parte marginale della società
  • alle famiglie intese come sistema vivente di riferimento principale nell'esperienza emotiva della persona,  primo nucleo della società civile, in cui si ripercuotono tutte le problematiche economiche e sociali del difficile momento in cui il sistema italiano è costretto a confrontarsi.

Per questo l’Associazione potrà:

  1. operare nel campo della ricerca socio economica, della formazione superiore e continua, orientamento  e dell’aggiornamento di quanti interessati e/o necessitanti di iniziative e attività di sostegno utili alla crescita e sviluppo delle personali potenzialità.  
  2. operare nel campo della diffusione e divulgazione di opportunità ed iniziative coerenti con le finalità dell’associazione siano esse promosse dall’associazione stessa o da altri enti e strutture pubbliche o private esterne. 
  3. operare nel campo della ricerca e analisi di fabbisogni formativi, sociali e culturali di specifici target di utenza e di popolazione 
  4. operare per la creazione di reti e sinergie tra e con strutture  di vario tipo ( sia pubbliche che private ), purché funzionali al perseguimento delle finalità dell’associazione. 
  5. favorire l’integrazione e il rispetto delle diversità ( di genere,di cultura, di fede, di opinione, di condizione sociale,) al fine di sostenere  e diffondere opportunità civili e libero esercizio dei diritti umani e sociali 
  6. attivare e gestire centri e/o servizi finalizzati all’esercizio di attività coerenti con le finalità dell’associazione 
  7. organizzare e realizzare programmi di ricerca, orientamento e formazione.
  8. operare nell’ambito di attività di progettazione, supervisione , coordinamento  e monitoraggio  di interventi formativi, educativi  e ricreativi, socio assistenziali  di vario genere .
  9. operare nell’ambito di attività di orientamento e selezione delle risorse umane, al fine di favorire il loro inserimento in contesti lavorativi, in contesti sociali, o alla loro crescita professionale e allo sviluppo di carriere 
  10. attivare e gestire centri, servizi e comunità diretti al miglioramento della Qualità di vita dell’individuo, della famiglia e della Comunità;
  11. attuare servizi integrativi di supporto, supervisione, coordinamento e orientamento;
  12. collaborare anche tramite convenzioni o qualunque altra forma di collaborazione con enti privati e  pubblici interessati agli scopi dell’ associazione;
  13. realizzare pubblicazioni periodiche, atti di convegni, seminari e lavori di ricerca effettuati dall’associazione, anche avvalendosi di supporto si studiosi, professionisti esterni;
  14. partecipare a bandi pubblici per il finanziamento di attività connesse alla finalità dell’Associazione sia in ambito nazionale che internazionale ;
  15. chiedere ogni riconoscimento pubblico, a livello comunitario, nazionale e  regionale, provinciale e comunale utile al perseguimento dei fini dell’Associazione;
  16. promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri, materiali didattici e informativi e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, pubblicare notiziari, ricerche, indagini, etc..;
  17. operare nell’ambito dell’implementazione di tecniche e attività di diffusione , pubblicizzazione e comunicazione di iniziative proprie dell’associazione o di iniziative varie di interesse sociale e comunque rientranti nell’ambito delle finalità dell’Associazione 

A tal fine sarà compito del sodalizio, promuovere iniziative legate all’oggetto sociale attraverso lo studio e la ricerca dei metodi più idonei a conseguire lo scopo.

L’Associazione potrà ricevere contributi o sovvenzioni di qualsiasi natura da enti locali quali, Comune, Provincia o Regione nonché da enti nazionali ed internazionali offrendo la propria assistenza e consulenza in tutti i settori in cui l’associazione è impegnata, operando sia in forma diretta che mediante associazione e partenariato con enti, associazioni  e imprese sia di natura pubblica che privata. Tale attività potrà essere svolta sia su committenza pubblica, e quindi finanziata da enti pubblici statali, locali ed organismi da questi partecipati, sia su committenza di organismi internazionali, comunitari e non, anche per esclusivo conto e o a favore di essi, sia su committenza privata. 

L’Associazione potrà, individuando i mezzi più idonei al raggiungimento dell’obiettivo, compiere qualsivoglia attività connessa o affine a quelle sopra indicate ritenute necessarie o utili al raggiungimento dello scopo sociale.

L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le proprie attività. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

 Art. 4. – Domanda di ammissione

 Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione della stessa. 

Possono far parte dell’Associazione:

  • i soci fondatori, persone o enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione e che sono esonerati dal versamento di quote annuali.
  • i soci ordinari, persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
  • Aziende o Enti pubblici o privati partner che condividono attraverso la sottoscrizione di una lettera d’intento gli obiettivi e gli scopi dell’associazione 

Le quote o il contributo associativo non potranno essere rimborsate, trasferite a terzi, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggette a rivalutazione.

L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo.

 Art. 5. – Diritti dei soci

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 6. – Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

  • dimissione volontaria;
  • morosità protrattasi per oltre un mese dalla scadenza del versamento della quota associativa e/o di frequenza;
  • radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione deliberato dal Consiglio Direttivo ha efficacia immediata e diviene definitivo con la deliberazione assembleare.

L’associato definitivamente radiato non può essere più ammesso,

Art. 7. – Patrimonio

Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

  • beni, immobili e mobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione. 

Art. 8. – Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 9. – Organi

Gli Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente;

Art. 10. – Assemblea

L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo, approva il bilancio preventivi e consuntivo;
  • approva il regolamento interno.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 11. – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, eletti dall’assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno due membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o da almeno il 30% dei soci., su richiesta motivata;

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • il bilancio consuntivo deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
  • di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.

 Art. 12. – Dimissioni

Nel caso che, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più Consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci e surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

 Art. 12. – Presidente

 Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

 Art. 13. – Sezioni

 L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 Art. 14. – Scioglimento

 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il voto.

Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

 Art. 15. –  Norme di rinvio

 Per quanto non previsto dal presente statuto, si applicano le norme del Codice Civile e delle specifiche leggi in maniera di associazionismo.

 Il presente atto è stato letto e approvato dai firmatari.